Questo blog nasce come una sorta di diario segreto.

Molto più personale e introspettivo, non nasce ne per essere giudicato, ne per essere compreso o frainteso.

ognuno è libero di inetrpretare, ma solo noi stessi conosciamo il vero senso di quello che scriviamo e l'attimo nel quale è stato fatto e perchè ...

un viaggio nell'etere di pensieri ed emozioni profondi... uno specchio dell'anima,come il titolo recita ...

mercoledì 25 luglio 2012

la rabbia

Ci sono volte che devo soffocare la rabbia.
Volte che ce l'ho con me, così tanto, e non posso o non so dirti perchè.
Vorrei trovare la forza, e penso che la sincerità non ha mai ucciso nessuno, ma poi penso alla tua infinita dolcezza e mi manca il coraggio. 
Ma ci sono volte , che vorrei fuggire, lontano da tutto questo, che vorrei essere sola, persino per piangere , perchè il tuo conforto mi fa più male del silenzio.
Io ti voglio bene, e non so dare una scala da 1 a 10, di quanto sia.
Io e te percorreremo insieme , probabilmente il resto del nostro tempo ... eppure non sai e non ti accorgi di quanto siamo lontani.
Forse non ti merito, nemmeno se ci metto tutto l'amore possibile, perchè ci ho provato e Dio sa , se ci provo ancora, non a vederti come io ti vorrei, ma almeno ad accettarti come sei.
Perchè tu, anche tu, fai del tuo meglio e dovrebbe bastarmi tutto l'amore che mi mostri, eppure non è così-
Mi manca l'UOMO, mi manca l'uomo, quello che mi maltratta se serve, ma che mi protegge, quello che si sveglia la mattina e sa quello che vuole, per me e per se, quello che nei momenti difficili non piange con me, ma mi prende a schiaffi se lo faccio.
Mi manca quello che decide per me, che mi guarda negli occhi e sa già la risposta alla domanda. 
Perchè per una volta non vorrei essere io la prima, io quella che sceglie, io quella che sbaglia, io quella che comanda, io quella perfetta, io ..nel bene e nel male ..solo io.
Perchè non serve averti accanto se persino uno scontro sfocia sempre in una vittoria, come se fossi solo io, l'interloquotrice.
E perchè spero non venga mai quel giorno .... che mi stancherò di tenerti per mano , come un bambino, quel bambino che a volte mi piace perchè ammorbidisce la parte di me sempre così razionale e decisa.
Ma ci sono momenti che bisogna crescere e la tua dolcezza, il tuo amore , non bastano , ma non riesco  a trovare un motivo valido per volerti meno bene e tutto questo mi tormenta non poco e mano, mano sono un pizzico più lontana.
E se i miei silenzi non sanno parlarti per me, è perchè anche qui tu arrivi sempre tardi, che la tua semplicità non ti permette di andare oltre.
Pensare che è stato proprio tutto ciò di te, che mi ha fatto innammorare, perchè ti vedevo diverso dalla massa , ma quando ti rendi conto che una virtù diventa un difetto se si arriva all'eccesso lo stupore passa e ora resta lo sconcerto,perchè temi di aver frainteso, di aver preso un granchio , e ti senti fuori posto e fuori luogo e non sai che fare , ma non vuoi far male ... specie se ti è accanto è così dolcemente meraviglioso e innocente ... appunto, come un bambino
E alla fine , a sentirti sbagliata resti tu, e non puoi cambiare niente se non affogando nei sogni e nei ricordi ....



sabato 21 luglio 2012

io e te; mano nella mano.
E all'improvviso una scossa che corre, dalla pelle fino al cuore e le mani che cominciano a sudare.
Ho paura che questo mio tremare arrivi fino a te.
Ma sembra che tu non te ne sia nemmeno accorto.
Come non so se ti sei accorto di lui, di lei.
E se è successo, a me non l'hai dato a vedere.
E fortuna che mi sei accanto , ma non puoi guardare nei miei occhi.
Sarebbe difficile celare quell'ombra che li attraversa , e parlerebbero per la mia anima.
Lei è voltata, non mi ha vista, altrimenti mi avrebbe salutata.
Lui sì, ci ha visti, e ha abbassato lo sguardo, cercando di voltarsi in fretta.
Difficile capire cosa gli passa per la testa, ma una cosa è certa, entrambi fuggiamo, tutte le volte e ad ogni incontro, dal nostro segreto, dal nostro rimpianto, dal nostro passato, da quello sbaglio meraviglioso che inevitabilmente ci lega e che fu la nostra storia.
Perchè il mondo è troppo piccolo per noi, per non incontrarsi più , per dimenticare.
E il mio cuore è troppo grande perchè io possa ferirti, così con tutta la disinvoltura possibile, ricompongo la mia freddezza, continuo a ridere con te e mi avvio verso casa, senza voltarmi


giovedì 19 luglio 2012

in qualunque posto

io sto , dove sono adesso , la' fuori, in qualunque posto dove i tuoi occhi mi guardano
in qualunque posto dove incontro il tuo sorriso

mercoledì 18 luglio 2012

PENSIERI LONTANI

Amo il mare. In esso rivedo gran parte del mio essere.
il sereno, le tempeste, i segreti che cela nel suo profondo... mi fanno pensare al mio animo ...
Forse è per questo che lo adoro e mi piace rilassarmi nella musica delle sue onde.
persino nei momenti più tristi o più nervosi del mio stato d'animo trovo conforto nella spuma che mi accarezza le caviglie e tutto mi scivola addosso con più facilità.
L'unica cosa che resta è la malinconìa, che mi accompagna mentre lo sguardo accarezza l'orizzonte: sarà che sono una romanticona, ma questa sensazione mi piace, oppure è soltanto l'idea di libertà che evade verso l'infinito a rendermi così ..non so.
Così seduta sulla riva, due cuffie all'orecchio, con la musica bassa per non cancellare il ritmo delle onde, mi lascio trasportare, lontano da tutto, persino da me stessa, dentro viaggi interminabili, dove spazia la fantasia, libera di correre, di girare tutto il film della mia vita, alternando quella reale, da quella che veramente vorrei, quella che esiste soltanto nei nostri sogni ad occhi aperti, perchè ognuno ha sempre dei sogni mai realizzati, dei rimpianti nel cassetto del cuore, istanti del passato, premesse nel futuro.
E ahimè, sono lontana anche da te, così dolce e meraviglioso, tu che seduto al mio fianco non puoi leggermi dentro e conoscere le guerre del mio cuore.
Che quello che vedono i miei occhi non mi piace, questi miei  occhi azzurri come il mare che  ho di fronte ,nei quali non lascio specchiare nessuno perchè per nessuno c'è posto nella mia anima
Quanto ti voglio bene, è inimmaginabile .... ma tutto il bene non basta a colmare il mio bisogno di fuggire ... tutto il bene, non è tutto ... e il mio cuore lo sa.
E l'unico modo sono i miei sogni, dai quali vai e torni anche tu , ma nei quali non resti mai ....
Se tu o un altro cosa conta, è qui che cade l'ambiguità, l'equivoco, chiunque lo guardi da qualsiasi verso vuole, io sola conosco la verità.
e se c'è un posto in cui sono ora è solo lontano da tutto questo.
Vorrei essere dove sono ora, via da questo ferirmi e questo ferirti, se faccio male più a me, via dall'idea.
Ma nel mio 'film ' c'è posto solo per il cuore e io non so fermarlo , se smettesse di volare , se bruciasse le ali adesso , finirebbe il mondo ora e io non me ne accorgerei.



E forse non sono nemmeno io nel mio viaggio, ma la parte di me rimasta chiusa nel rimpianto o nel ricordo, oppure quella remota che è continuamente alla ricerca di se stessa , della sua voglia di vivere e di amare, del suo mondo incantato che forse nella realtà non verrà mai, quella libera e persa ... persa nei suoi sogni , libera di sbagliare .. senza paura di soffrire , senza il rimorso di ferire..per prima se stessa
Per questo persa nella musica e nell'aria, vago lontana nel nulla, nel tramonto del mare, tra un canto di gabbiani, la testa girata dall'altra parte, la malinconìa negli occhi e i PENSIERI...LONTANI



liberi di sognare

Ci sono cose, che teniamo nascoste persino a noi stessi, perchè sono troppo intime, perchè sono troppo vere, perchè ci fanno soffrire, perchè sono sbagliate, o forse perchè celano una parte di noi, quella più vera,quella che non recitiamo , che non sempre ci piace.
Che nessuno di noi è l'essere perfetto che cerchiamo di mostrare agli altri, perchè i sentimenti, le emozioni, le sensazioni della vita che regnano in noi sono un tubine che ci travolge, noi malgrado e non possiamo che esternarle più o meno a nostro favore.
non esiste essere se stessi, se stessi lo si è solo dentro
Solo il pensiero, inpenetrabile e segreto resta tale, così fugace da non poterlo fermare, così infinito nel suo viaggio da poter toccare i luoghi più lontani, come l'oceano e il cielo, può essere in te e dall'altra parte del mondo nello stesso istante ed è la cosa più vera che abbiamo perchè nessuno può conoscerlo, nessuno può ascoltarlo ... solo la nostra mente, solo il nostro cuore, solo la nostra anima