parole, parole , come fiumi che scorrono
pensate nel vento di un pomeriggio d'inverno,
parole pesanti come macigni,
che fanno fatica a staccarsi dal cuore,
per arrivare alle labbra,
che fanno male più chi le cela, che al destinatario
parole trattenute, per il timore di ferire e d'infierire
di rovinare quel poco di bello che resta
parole che rimangono ... sulle pagine bianche
di un quaderno chiuso
che forse nessuno leggerà mai .
