Questo blog nasce come una sorta di diario segreto.
Molto più personale e introspettivo, non nasce ne per essere giudicato, ne per essere compreso o frainteso.
ognuno è libero di inetrpretare, ma solo noi stessi conosciamo il vero senso di quello che scriviamo e l'attimo nel quale è stato fatto e perchè ...
un viaggio nell'etere di pensieri ed emozioni profondi... uno specchio dell'anima,come il titolo recita ...
martedì 25 settembre 2012
mercoledì 19 settembre 2012
domenica 16 settembre 2012
lunedì 10 settembre 2012
giovedì 6 settembre 2012
destino 'infame'
Vorrei definirlo così, infame questo destino, che ci costringe a incontrarci, senza appartenersi.
E fa sempre più male. A volte è così difficile, fingere indifferenza e restare lì impassibili, dietro a un sorriso e a tante parole di circostanza, mentre gli occhi parlano.
Ti senti come esserci e non esserci, resti lì e invece vorresti fuggire.
A volte più che male senti la rabbia salire, per qualcuno che sta nel posto dove dovremmo esserci noi.
E non è gelosia, non più. Soltanto rabbia.
E allora accade che il nostro sguardo corre altrove, in realtà in cerca d'aiuto ... perchè nessuno sa, ma nessuno può aiutarci.
Sai come mi sento quando accade tutto questo? Vorrei non esistere, vorrei vivere dall'altra parte del mondo, vorrei , come vorrei dimenticarti ... ma come posso se il nostro cammino è un incrocio, dove le nostre strade convergono sempre, nostro malgrado .....
E so che tu stai come me. ti vedo, mentre cerchi di andare via, provando il mio stesso imbarazzo, il mio stesso disagio.
E non riusciamo a fingere , proprio no.
Se solo questo tempo maledetto, per una volta nella storia dell'uomo invertisse la sua rotta, lotterei di più per questo amore, perchè hai ragione tu, poteva essere diverso e ci è mancato il coraggio.
Mi abbraccio a lui, in preda alla confusione del mio cuore, non ricordo nemmeno più dov'ero e perchè. Come al solito una parte di me è rimasta con te, una parte di te è con me.
E fa sempre più male. A volte è così difficile, fingere indifferenza e restare lì impassibili, dietro a un sorriso e a tante parole di circostanza, mentre gli occhi parlano.
Ti senti come esserci e non esserci, resti lì e invece vorresti fuggire.
A volte più che male senti la rabbia salire, per qualcuno che sta nel posto dove dovremmo esserci noi.
E non è gelosia, non più. Soltanto rabbia.
E allora accade che il nostro sguardo corre altrove, in realtà in cerca d'aiuto ... perchè nessuno sa, ma nessuno può aiutarci.
Sai come mi sento quando accade tutto questo? Vorrei non esistere, vorrei vivere dall'altra parte del mondo, vorrei , come vorrei dimenticarti ... ma come posso se il nostro cammino è un incrocio, dove le nostre strade convergono sempre, nostro malgrado .....
E so che tu stai come me. ti vedo, mentre cerchi di andare via, provando il mio stesso imbarazzo, il mio stesso disagio.
E non riusciamo a fingere , proprio no.
Se solo questo tempo maledetto, per una volta nella storia dell'uomo invertisse la sua rotta, lotterei di più per questo amore, perchè hai ragione tu, poteva essere diverso e ci è mancato il coraggio.
domenica 2 settembre 2012
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