Questo blog nasce come una sorta di diario segreto.

Molto più personale e introspettivo, non nasce ne per essere giudicato, ne per essere compreso o frainteso.

ognuno è libero di inetrpretare, ma solo noi stessi conosciamo il vero senso di quello che scriviamo e l'attimo nel quale è stato fatto e perchè ...

un viaggio nell'etere di pensieri ed emozioni profondi... uno specchio dell'anima,come il titolo recita ...

mercoledì 24 aprile 2013


Diversamente dovrei riuscire ad amarmi. e ad amare.
Il tempo passa e quello che sfugge sono i sogni infranti, quelli che ti restano nel cuore, irrealizzati, perchè ormai è tardi.
Così di nuovo lì , a farti le tue ‘pippe mentali’ … con il risultato di stare ancora più male.
Perchè non puoi accettare la vita così come viene , e vivere il presente, senza ammalarti di nostalgia e rimpianti, e senza pessimismo per il futuro? Ma quale futuro, il futuro di accontentarsi?
Pure cosa ti manca. Hai una casa, vecchia, malandata, ma sempre un tetto sulla testa. Hai un uomo che ti adora accanto, forse non quello giusto per te, ma comunque ti vuole bene e ti rispetta, vive per te e non è poco.
Hai un figlio , nel quale speri e riponi tutto ciò che sei, e tutto quello per cui vivi.
Infine hai un lavoro, duro di sacrifici che ti invecchia ogni giorno un pò di più, che non ti fa vivere da signora, ma ancora non ti fa morire di fame,ti permette una vita dignitosa, anche se sempre meno agiata, ma in tempi simili è già abbastanza, anche se non era il massimo delle tue aspirazioni e niente ha del sentirsi realizzati.
Qualcuno ti invidia persino e forse non ha nemmeno tutti i torti per farlo.
Eppure tu , sogni di fuggire, da una routine che ti opprime, da quell’angolo di mondo che ti ha imprigionato e dal quale non vedi una scappatoia.  Ti senti in trappola, di quei soliti passi, dei tuoi soliti gesti, del tuo piccolo mondo, che ti da sicurezza e nemmeno troppa, che non cessa di essere sempre e maledettamente uguale, salvo qualche sporadico istante, sempre più sporadico e sempre meno inaspettato o sorprendente.
Forse è questo che manca al mio mondo: la novità, la sorpresa, un momento bello e inaspettato che fa battere il cuore e lo ringiovanisce, che porta un pò di colore nel grigio degli anni che passano.
Torni indietro col pensiero e col cuore , a quei giorni in cui ti sentivi più donna e più viva, torni in un passato che ti richiama non tanto alla gioventù, quanto alla vita, quella che scorreva libera, senza darti il tempo di pensare , come ora.
E più il mio tempo si accorcia e più faccio i conti con gli errori, quelli che ti insegnano a vivere, ma che non si correggono ahimè con una gomma da cancellare e per questo lasciano un segno indelebile , quello che marcherà il tuo destino a vita.
Così non ti resta che scaricare le tue frustazioni su uno schermo bianco che non trova risposte e non fa miracoli, solo per il gusto di parlare a qualcuno del tuo malessere, come se nell’etere di questo mondo virtuale ci fosse un prete confessore pronto ad ascoltarti e a pregare per te, a compiangerti.
E intanto , per sopravvivere ti restano i sogni ad occhi aperti, i tuffi nel passato, speranze vane che sai non esistere, se non nel tuo cuore, ma alle quali ti attacchi con le unghie e con i denti, dalle quali fai sempre più fatica ad uscire, quando devi fare il salto per tornare alla realtà.
E ti senti sporca, verso il mondo che ti circonda, sporca nella tua finzione di felicità, nei sorrisi che regali e che nascondono i pensieri cupi che ti avvolgono e certe volte vorresti gridare quell’urlo disperato e liberatorio che soffochi dentro e che ti rimanda l’eco in ogni battito di cuore che accompagna ogni tua emozione.
perchè, diversamnete, dovrei amarmi di più …
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