Questo blog nasce come una sorta di diario segreto.

Molto più personale e introspettivo, non nasce ne per essere giudicato, ne per essere compreso o frainteso.

ognuno è libero di inetrpretare, ma solo noi stessi conosciamo il vero senso di quello che scriviamo e l'attimo nel quale è stato fatto e perchè ...

un viaggio nell'etere di pensieri ed emozioni profondi... uno specchio dell'anima,come il titolo recita ...

giovedì 3 ottobre 2013

No buffi, mille di questi incontri

Come vorrei vederla, la mia faccia, addosso a uno specchio,
la mia espressione, ad ogni incontro.
Immagino : buffa, sì ,buffa e impacciata.
solo che sono troppo grande e troppo spenta. ormai, per arrossire oltre.
Così sorrido, mentre un ciao esce a fatica dalla gola.
E mi sorridi, salutandomi.

E viene fuori che da due sorrisi nascerebbe una risata, che mi accorgo che anche tu, come me sei così ...buffo.
e arrossisci più di me. Ma non c'è nulla di cui ridere.
In un secondo rifletto,che le persone sono strane forti,quando scelgono di soffrire per le loro scelte e i propri principi.
Così noi,siamo vele ancorate allo stesso porto, che sbattono al vento contrario che le allontana proprio mentre stanno per raggiungersi.
Siamo strade parallele, che corrono nel cuore e giungono al bivio, ma senza incrociarsi mai, e non portano da nessuna parte.
Per tornare infine,ognuno alla propria vita con il medesimo rimpianto, vittime delle nostre convinzioni e delle nostre ipocrisie, pronti a indossare ancora la solita maschera, in attesa che il vento passi, anche stavolta.
Tutto a posto, sì, chiudere quel cassetto del cuore che continua ad aprirsi, malgrado da troppo avessimo gettato la chiave.
e lasciarsi questo e mille di questi incontri alle spalle, tra un pò sarà dimenticato e intanto aspetti il prossimo.
sono attimi fugaci, il tempo di uno sguardo che parla tutto quello che non diciamo mai e tutto quello che non si è mai detto.
E rispettare le regole, che ci siamo imposti, per non ferirsi di più, per non illuderci ancora.
tutto il resto è un volo che non faremo mai, un largo che non prenderemo.
E mentre vai via, ingoi un'altra fetta di mela avvelenata,
che lascia l'amaro in gola e fa morire un altro pezzetto di te, così ogni volta.
E continuiamo a incidere i nostri sogni su quella pagine di cielo che non era il nostro destino, uccidendoli ancora, mentre il tempo passa e noi ... siamo così BUFFI

Nessun commento:

Posta un commento